Il Tema: L’Eternità…

Lo YogaDay, giunto alla sesta edizione, è sempre più un evento atteso sia dalle tante persone affezionate alla magica atmosfera che si crea, che dalla città stessa che ritrova nello YogaDay un momento di riflessione e riallineamento ai valori più profondi e genuini dell’essere vivi e vitali.
CuoriDILUCE continua ad impegnarsi nello sforzo organizzativo e di gestione dello YogaDay ma, come sempre, il grande merito va alle scuole, alle associazioni, agli insegnanti, agli operatori del territorio e ai tanti volontari, che con forza e dedizione hanno finora premesso di offrire questo “dono” della consapevolezza in espansione sia ai partecipanti che a coloro che sono stati raggiunti energeticamente anche se non presenti. Siamo infatti testimoni di un cambiamento positivo dell’atteggiamento e dell’interesse delle amministrazioni pubbliche e di quella parte di cittadinanza che i primi anni si era dichiarata scettica o quantomeno cauta.
Caratteristica dello YogaDay è dunque la sinergia e la generosità di chi si adopera per renderlo possible, creando un percorso di crescita, riflessione, di consapevolezza e di conoscenza.

Il tema di quest’anno mira alla “consapevolezza dell’obiettivo ultimo della cosapevolezza” ed è: “L’eternità rimane uno stato costante”(UCIM L169 6:7). Vogliamo lanciare un messaggio di quiete e fiducia ed aiutare a definire e visulizzare l’obiettivo della ricerca interiore di ciascuno. Infatti spesso si fatica a trovare un senso di equilibrio tra la pace della meditazione e della consapevolezza e le tante contraddizioni del mondo esteriore. Serve pertanto una visione della consapevolezza del mondo che sia in equilibrio con la consapevolezza del vero Se’ e in questo il terzo occhio, sesto chakra, è decisivo. Consapevoli che possiamo solo indicare il cammino, che poi ognuno potrà intraprendere a modo proprio, vogliamo far emeregere come l’apparente contraddizione tra Eternità e Costanza, si risolve in uno stato di coscienza, coerenza e di stasi (il Rimanere). Questa coscienza potrebbe essere paragonata all’osservare lo scorrere di un corso d’acqua e realizzare che tutto quel movimento e fluire è solo apparenza e che vi è qualcosa di più profondo che resta immutato, persino nell’acqua che scorre. Similmente il tempo scorre ma l’eternità resta immutata e, se tale essa è, tali siamo anche noi e gli eventi che apparentemente ci scorrono dinnanzi.
E’ una delle tante chiavi di lettura, e una porta che aprendosi dispiega un possible cammino e offre un punto di osservazione diverso, appartato dal caos del quotidiano ma non da esso separato.
Quest’anno, dunque, il protagonista è il sesto chakra, Ajina, ovvero l’intuizione, l’immaginazione creativa, la concentrazione e la lucidità mentale. Il sesto chakra è legato alla luce, quale fonte di energia, legata alla conoscenza e alla visione, che ci rende in grado di conoscere e vivere con consapevolezza il mondo.

Questa è dunque la proposta dell’intuizione dello YogaDay 2019, offrire uno spunto per dare un senso a quanto accade, grazie ad una visione da uno spazio illimitato e immutato, con fiducia e serenità, per rendere la consapevolezza di tutti, noi compresi, ancora più grande e ancora più espansiva.
Anche quest’anno lo YogaDay si avvarrà dei sette “Focus”, che accompagneranno i partecipanti nelle diverse dimensioni della consapevolezza, permettendo loro di esperire diverse forme e
percorsi per raggiungere un unico obiettivo condiviso.

TREVISOYOGADAY2019
L’eternità rimane uno stato costante
Chakra associato Ajina
Il terzo occhio – Visione e intuizione – Luce

Commenti chiusi